Rassegna Stampa 02/10/2010
Sole 24 Ore
Compensazioni a rischio per il bonus sulla ricerca (L. De Stefani, pag. 33)
La proroga di Unico 2010 al 5.10.2010 potrebbe posticipare di un mese la possibilità di compensare tramite F24 il credito di imposta relativo ai costi sostenuti per attività di ricerca industriale e sviluppo e non compensato in Unico 2010 con l’Ires e l’Irap dell’anno di investimento.
Rimborsi più rapidi quando il fisco perde (L. Lovecchio, pag. 33)
Secondo la circolare dell’agenzia delle Entrate n. 49 dell’1.10.2010 gli uffici dovranno disporre i rimborsi di cui agli artt. 68 e 69 del Dlgs n. 546/1992 in caso di pronuncia favorevole al contribuente senza attendere la notifica della sentenza.
La riduzione del credito non è perdita (B. Santacroce, F. Vernassa, pag. 35)
L’agenzia delle Entrate, in occasione della diretta Map del 23.09.2010, ha affermato che la transazione correlata ad una lite sulla fornitura non genera una perdita su crediti ma una riduzione del corrispettivo.
Le istanze Iva verso il rinvio al 31 marzo 2011 (B. Zanardi, pag. 33)
La Commissione europea a causa dei numerosi problemi tecnici riscontrati, ha proposto la proroga del termine per l’invio delle istanze di rimborso Iva 2009 al 31.03.2011 (Com 2010/381 del 15.07.2010).
Germania e Svizzera vicine alla sigla della pace fiscale (L. Terlizzi, pag. 35)
E’ atteso a breve un nuovo accordo fiscale tra la Germania e la Svizzera. Tale accordo prevederebbe la creazione di una imposta alla fonte con il fine di contrastare le situazioni evasive tra i due paesi lasciando però inalterato il segreto bancario elvetico.
Italia Oggi
Tollerate le omissioni parziali (D. Liburdi, pag. 28)
Secondo il provvedimento dell’agenzia delle Entrate sul transfer pricing (provv. n. 137654 del 29.09.2010) non comporteranno l’irrogazione di sanzioni le omissioni o inesattezze parziali sulla presentazione della documentazione e le omissioni nella presentazione degli allegati alla documentazione nazionale.
Intervento positivo ma no ai tempi decadenziali (V. Stroppa, C. Bartelli, pag. 28)
Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate n. 137654 presenta alcuni limiti come ad esempio il termine dei 90 giorni entro cui trasmettere la comunicazione sui periodi di imposta anteriori alla data di entrata in vigore del Dl n. 78/2010. Tale termine potrebbe rendere difficile l’adeguamento puntuale di documentazioni ingenti e risalenti ad alcuni anni fa.
Accertamento con adesione, l’Iva da sola non basta (D. Alberici, pag. 27)
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20529 dell’1.10.2010 ha affermato che l’accertamento con adesione Iva non costituisce una prova sufficiente dei maggiori redditi dell’azienda, se questa ha documentato che i costi in bilancio, considerati dall’AF come fittizi, sono in realtà sussistenti.
Disco rosso ai formalismi che pregiudicano i diritti Iva (R. rosari, pag. 29)
La Corte Ue con la sentenza C-392/09 del 30.09.2010 ha affermato che se sussistono i presupposti sostanziali che legittimano il diritto, e l’AF è a conoscenza di tutte le informazioni necessarie, la detrazione Iva non può essere negata a causa della violazione di ulteriori obblighi formali istituiti dalla normativa nazionale.
Detrazioni, limiti non permanenti (F. Ricca, pag. 29)
La Corte di Giustizia Ue, nella sentenza 30/9/2010 C-395/09, si è pronunciata sul regime derogatorio della normativa polacca che limita il diritto alla detrazione dell’Iva per qualsiasi acquisto di servizi importati il cui prezzo è direttamente o indirettamente pagato ad una persona stabilita in un paradiso fiscale; secondo la Corte tale norma costituisce una misura di carattere generale, comportando una limitazione del diritto alla detrazione che eccede quella autorizzata dall’art. 17 n. 6 della sesta direttiva.
Compensazioni a rischio per il bonus sulla ricerca (L. De Stefani, pag. 33)
La proroga di Unico 2010 al 5.10.2010 potrebbe posticipare di un mese la possibilità di compensare tramite F24 il credito di imposta relativo ai costi sostenuti per attività di ricerca industriale e sviluppo e non compensato in Unico 2010 con l’Ires e l’Irap dell’anno di investimento.
Rimborsi più rapidi quando il fisco perde (L. Lovecchio, pag. 33)
Secondo la circolare dell’agenzia delle Entrate n. 49 dell’1.10.2010 gli uffici dovranno disporre i rimborsi di cui agli artt. 68 e 69 del Dlgs n. 546/1992 in caso di pronuncia favorevole al contribuente senza attendere la notifica della sentenza.
La riduzione del credito non è perdita (B. Santacroce, F. Vernassa, pag. 35)
L’agenzia delle Entrate, in occasione della diretta Map del 23.09.2010, ha affermato che la transazione correlata ad una lite sulla fornitura non genera una perdita su crediti ma una riduzione del corrispettivo.
Le istanze Iva verso il rinvio al 31 marzo 2011 (B. Zanardi, pag. 33)
La Commissione europea a causa dei numerosi problemi tecnici riscontrati, ha proposto la proroga del termine per l’invio delle istanze di rimborso Iva 2009 al 31.03.2011 (Com 2010/381 del 15.07.2010).
Germania e Svizzera vicine alla sigla della pace fiscale (L. Terlizzi, pag. 35)
E’ atteso a breve un nuovo accordo fiscale tra la Germania e la Svizzera. Tale accordo prevederebbe la creazione di una imposta alla fonte con il fine di contrastare le situazioni evasive tra i due paesi lasciando però inalterato il segreto bancario elvetico.
Italia Oggi
Tollerate le omissioni parziali (D. Liburdi, pag. 28)
Secondo il provvedimento dell’agenzia delle Entrate sul transfer pricing (provv. n. 137654 del 29.09.2010) non comporteranno l’irrogazione di sanzioni le omissioni o inesattezze parziali sulla presentazione della documentazione e le omissioni nella presentazione degli allegati alla documentazione nazionale.
Intervento positivo ma no ai tempi decadenziali (V. Stroppa, C. Bartelli, pag. 28)
Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate n. 137654 presenta alcuni limiti come ad esempio il termine dei 90 giorni entro cui trasmettere la comunicazione sui periodi di imposta anteriori alla data di entrata in vigore del Dl n. 78/2010. Tale termine potrebbe rendere difficile l’adeguamento puntuale di documentazioni ingenti e risalenti ad alcuni anni fa.
Accertamento con adesione, l’Iva da sola non basta (D. Alberici, pag. 27)
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20529 dell’1.10.2010 ha affermato che l’accertamento con adesione Iva non costituisce una prova sufficiente dei maggiori redditi dell’azienda, se questa ha documentato che i costi in bilancio, considerati dall’AF come fittizi, sono in realtà sussistenti.
Disco rosso ai formalismi che pregiudicano i diritti Iva (R. rosari, pag. 29)
La Corte Ue con la sentenza C-392/09 del 30.09.2010 ha affermato che se sussistono i presupposti sostanziali che legittimano il diritto, e l’AF è a conoscenza di tutte le informazioni necessarie, la detrazione Iva non può essere negata a causa della violazione di ulteriori obblighi formali istituiti dalla normativa nazionale.
Detrazioni, limiti non permanenti (F. Ricca, pag. 29)
La Corte di Giustizia Ue, nella sentenza 30/9/2010 C-395/09, si è pronunciata sul regime derogatorio della normativa polacca che limita il diritto alla detrazione dell’Iva per qualsiasi acquisto di servizi importati il cui prezzo è direttamente o indirettamente pagato ad una persona stabilita in un paradiso fiscale; secondo la Corte tale norma costituisce una misura di carattere generale, comportando una limitazione del diritto alla detrazione che eccede quella autorizzata dall’art. 17 n. 6 della sesta direttiva.

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