Studio Nigro-Dottori Commercialisti-Napoli

venerdì 1 ottobre 2010

Rassegna Stampa 01/10/2010

Il Sole 24 Ore

Unico rinvia a martedì 5 ottobre (M. Bellinazzo, T. Morina, pag. 30)
Con comunicato stampa del 30.09.2010, l’Agenzia delle entrate ha prorogato a martedì 5.10.2010 il termine per la scadenza dell’invio telematico dei modelli Unico, Iva ed Irap 2010, a causa dell’interruzione nella trasmissione delle dichiarazioni avvenuta ieri mattina.



Amministratori: i compensi restano deducibili (A. Criscione, L. Gaiani, pag. 30)
Il sottosegretario dell’Economia, S. Viale, con una nota sul tema dell’indeducibilità dei compensi agli amministratori (Cass. Ord. n. 17802/2010), fonda la deduzione di tali costi sul semplice richiamo normativo all’art. 95 c.5 Tuir; “per questi oneri, la legge, al fine di evitare manovre elusive, fissa come condizione per la deduzione, l’avvenuto pagamento del compenso”.

Il documento blocca le sanzioni (D. Avolio, B. Santacroce, pag. 31)
Il provvedimento in tema di transfer pricing del 29.09.2010 ha stabilito che, al fine della disapplicazione delle sanzioni in caso di contestazione, la società deve aver inviato all’Agenzia delle entrate la comunicazione preventiva del possesso di una documentazione ritenuta idonea e deve consegnare tale documentazione “entro e non oltre dieci giorni dalla relativa richiesta”.

Per i prezzi metodi da giustificare (A. Musselli, pag. 31)
Inoltre, il provvedimento prevede che il contribuente motivi “… la ragione di utilizzo del metodo migliore evidenziando anche la ragione di scarto dei metodi, potenzialmente migliori, ma non utilmente applicabili nel caso in esame”.

Palazzo Chigi congela le sanzioni per il Made in (R. Fatiguso, pag. 21)
Ieri 30.09.2010, il presidente del CdM S. Berlusconi ha firmato una direttiva che sospende l’efficacia della legge Reguzzoni-Versace sul Made in Italy, la cui data di entrata in vigore sarebbe stata l’1.10.2010.

La Grecia approva il condono (breve, pag. 5)
Il parlamento greco ha approvato ieri, 30.09.2010, un condono fiscale per la definizione delle imposte arretrate di imprese e persone fisiche. Per tale operazione è stato stimato un gettito supplementare pari a 2,5 mld di euro.


Italia Oggi

Compensi, inerenza ad hoc (D. Liburdi, pag. 23)
Secondo la risposta fornita dai sottosegretari S. Viale e A. Giorgetti ad una interrogazione parlamentare in commissione finanze alla Camera, formulata a seguito della ordinanza della Corte di Cassazione n. 18702 del 13.08.2010, ai fini della deduzione dei compensi agli amministratori delle società di capitali dovrà essere valutata caso per caso l’inerenza nella determinazione del reddito di impresa.

Equitalia, il contenzioso blocca l’esecuzione (A. Bongi, pag. 23)
In risposta alla question time n. 5-03500 del 30.09.2010 i sottosegretari S. Viale e A. Giorgetti hanno affermato che per fermare le procedure coattive di Equitalia il contribuente deve dimostrare la vittoria in contenzioso.

Il salto d’imposta non è abuso (R. Rosati, pag. 24)
L’Avvocato generale della Corte di Giustizia Ue nelle sue conclusioni del 30.09.2010 nel procedimento C-277/09 ha affermato che il “salto di imposta” ottenuto grazie alle disarmonie dell’Iva comunitaria non costituisce abuso di diritto, salvo che venga accertato che l’operazione sia stata posta in essere solo per conseguire un vantaggio fiscale.

Campioni senza Iva (F. Ricca, pag. 24)
La Corte di Giustizia Ue con la sentenza causa C-581/08 del 30.09.2010 ha precisato che l’esclusione dall’Iva prevista per le cessioni di campioni gratuiti non destinati al consumo è applicabile anche se il campione è identico al bene commercializzato ed anche se siano ceduti allo stesso soggetto numerosi altri esemplari del bene stesso.

Il vincolo riduce il registro (D. Alberici, pag. 25)
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 20496 del 30.09.2010 ha stabilito che l’imposta di registro va ridotta sui terreni, che seppur edificabili secondo il piano regolatore generale, non possono essere sfruttati a causa di vincoli legislativi esistenti.