Rassegna Stampa 02/12/2009
Il Sole 24 Ore
La della crisi pesa anche sulle imposte (L.Lazzi Gazzini, D.
Pesole, pag. 8)
Il fabbisogno di cassa è salito ad 88,4 miliardi, oltre 31 in più dell’anno
precedente. Nei primi nove mesi dell’anno si è verificata una contrazione
del gettito Iva pari a 7,6 miliardi, mentre l’Ires presenta una riduzione
di circa 18,7%.
L’agenzia è decisa: il ravvedimento non è un bancomat (A. Criscione, pag.
8)
Il direttore centrale Accertamento dell’agenzia delle Entrate, L. Magistro,
dichiara che già a fine novembre le riscossioni totali derivanti
dall’attività di controllo ammontano a 7,2 miliardi, contro i 6,9 del 2008.
Valore aggiunto e ritenute guidano i mancati versamenti (A. Criscione, S.
Trovato, pag. 8)
Su 7 miliardi di imposte non pagate in un anno, 3,4 sono omessi versamenti
Iva; per questo, il direttore dell’Agenzia, A. Befera, ieri ha firmato la
direttiva per ravvicinare i controlli sugli omessi versamenti.
Uno scudo in due puntate (R. Parisotto, pag. 35)
Con la circolare n. 50/E si consente che, in presenza di cause ostative,
l’operazione possa avvenire in due fasi: la prima è la presentazione della
dichiarazione riservata “provvisoria” e il pagamento dell’imposta
straordinaria 5% entro il 15 dicembre, la seconda, ovvero il
perfezionamento del rimpatrio o della regolarizzazione, entro il 31
dicembre 2010.
Anonimato ridotto sul rientro immobiliare (B. Santacroce, pag. 35)
Il rimpatrio giuridico di immobili tramite un mandato di amministrazione
per conto di terzi non consente al contribuente di mantenere l’anonimato
sull’immobile detenuto all’estero, dovendone dichiarare i relativi redditi
(così la lettera circolare 66/2009 di Assofiduciaria).
Una copertura allargata sui reati di soci e manager (I. Caraccioli, pag.
35)
Chi aderisce allo scudo è coperto anche per i reati commessi come socio o
amministratore; per quanto riguarda i profili penali si tratta di materia
riservata all’interpretazione dei giudici. La circolare n. 49/E, in merito,
ritiene che al giudice penale dovrebbe essere riservato solo l’esame della
congruità dello scudo per
farne derivare la non punibilità indistintamente dalla qualifica soggettiva
dell’autore.;
La Tremonti-ter stringe i tempi (L. Gaiani, pag. 33)
Gli operatori valutano come gestire le procedure: dopo aver stabilito se
l’investimento programmato rientra tra quelli agevolati (v. divisione 28
della tabella Ateco 2007) occorre valutare l’opportunità di ottenere la
detassazione nel 2009 oppure di rinviarla al prossimo esercizio. Per tener
conto dell’agevolazione nel versamento Ires del 16 giugno 2010 è necessario
perfezionare l’investimento entro il 31 dicembre.
Si apre uno spiraglio per i toner (G. Dan, M. Saccaro, pag. 33)
La circolare n. 44/E del 27 ottobre consente l’applicazione della
Tremonti-ter anche agli ampliamenti, riattivazioni e ammodernamenti degli
impianti esistenti nonché agli acquisti di beni di consumo (ad es. toner).
Italia Oggi
Cartelle con super-dilazioni (F. Santagata, pag. 26)
I contribuenti che hanno ottenuto la dilazione delle proprie cartelle
esattoriali ammontano per il 2009 a circa 367 mila - il doppio registrato
nel 2008 - per un debito complessivo di 9 miliardi di euro.
Cfc, maggiori oneri alle imprese (A. Bongi, pag. 25)
Le associazioni Ania, Abi, Assonime e Confindustria, nell’ambito di un
tavolo interassociativo, hanno diffuso ieri i propri commenti in relazione
all’art. 13 del Dl n. 78 dell’1.07.2009 che ha modificato la disciplina
dell’art. 167 del Tuir sulle Cfc. Le associazioni affermano che i maggiori
oneri in capo alle imprese derivanti dall’interprello obbligatorio previsto
dalla normativa sulle Cfc potrebbero far perdere di competitività ai nostri
gruppi multinazionali. L’incertezza in materia è amplificata dai dubbi
sulla retroattività della norma (Studio Assonime n. 15 dell’1.12.2009).
Agli intermediari meno tempo per i versamenti (F. Vedana, pag. 25)
Gli intermediari stanno anticipando la chiusura delle pratiche relative
allo scudo fiscale ai primi di dicembre vista l’abbreviazione dei termini
di versamento disposta dalle Entrate.
Rimpatri anche per l’Australia (G. Frontoni, pag. 25)
L’amministrazione finanziaria australiana ha aumentato dal 5 al 10%
l’imposta per aderire allo scudo fiscale.
Abuso di diritto anche per l’Ici (D. Alberici, pag. 26)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25217 del 30.11.2009, ha
affermato simulare un vincolo pertinenziale di un’area per ottenere
l’esenzione ai fini Ici può costituire abuso del diritto.
La
Pesole, pag. 8)
Il fabbisogno di cassa è salito ad 88,4 miliardi, oltre 31 in più dell’anno
precedente. Nei primi nove mesi dell’anno si è verificata una contrazione
del gettito Iva pari a 7,6 miliardi, mentre l’Ires presenta una riduzione
di circa 18,7%.
L’agenzia è decisa: il ravvedimento non è un bancomat (A. Criscione, pag.
8)
Il direttore centrale Accertamento dell’agenzia delle Entrate, L. Magistro,
dichiara che già a fine novembre le riscossioni totali derivanti
dall’attività di controllo ammontano a 7,2 miliardi, contro i 6,9 del 2008.
Valore aggiunto e ritenute guidano i mancati versamenti (A. Criscione, S.
Trovato, pag. 8)
Su 7 miliardi di imposte non pagate in un anno, 3,4 sono omessi versamenti
Iva; per questo, il direttore dell’Agenzia, A. Befera, ieri ha firmato la
direttiva per ravvicinare i controlli sugli omessi versamenti.
Uno scudo in due puntate (R. Parisotto, pag. 35)
Con la circolare n. 50/E si consente che, in presenza di cause ostative,
l’operazione possa avvenire in due fasi: la prima è la presentazione della
dichiarazione riservata “provvisoria” e il pagamento dell’imposta
straordinaria 5% entro il 15 dicembre, la seconda, ovvero il
perfezionamento del rimpatrio o della regolarizzazione, entro il 31
dicembre 2010.
Anonimato ridotto sul rientro immobiliare (B. Santacroce, pag. 35)
Il rimpatrio giuridico di immobili tramite un mandato di amministrazione
per conto di terzi non consente al contribuente di mantenere l’anonimato
sull’immobile detenuto all’estero, dovendone dichiarare i relativi redditi
(così la lettera circolare 66/2009 di Assofiduciaria).
Una copertura allargata sui reati di soci e manager (I. Caraccioli, pag.
35)
Chi aderisce allo scudo è coperto anche per i reati commessi come socio o
amministratore; per quanto riguarda i profili penali si tratta di materia
riservata all’interpretazione dei giudici. La circolare n. 49/E, in merito,
ritiene che al giudice penale dovrebbe essere riservato solo l’esame della
congruità dello scudo per
farne derivare la non punibilità indistintamente dalla qualifica soggettiva
dell’autore.;
La Tremonti-ter stringe i tempi (L. Gaiani, pag. 33)
Gli operatori valutano come gestire le procedure: dopo aver stabilito se
l’investimento programmato rientra tra quelli agevolati (v. divisione 28
della tabella Ateco 2007) occorre valutare l’opportunità di ottenere la
detassazione nel 2009 oppure di rinviarla al prossimo esercizio. Per tener
conto dell’agevolazione nel versamento Ires del 16 giugno 2010 è necessario
perfezionare l’investimento entro il 31 dicembre.
Si apre uno spiraglio per i toner (G. Dan, M. Saccaro, pag. 33)
La circolare n. 44/E del 27 ottobre consente l’applicazione della
Tremonti-ter anche agli ampliamenti, riattivazioni e ammodernamenti degli
impianti esistenti nonché agli acquisti di beni di consumo (ad es. toner).
Italia Oggi
Cartelle con super-dilazioni (F. Santagata, pag. 26)
I contribuenti che hanno ottenuto la dilazione delle proprie cartelle
esattoriali ammontano per il 2009 a circa 367 mila - il doppio registrato
nel 2008 - per un debito complessivo di 9 miliardi di euro.
Cfc, maggiori oneri alle imprese (A. Bongi, pag. 25)
Le associazioni Ania, Abi, Assonime e Confindustria, nell’ambito di un
tavolo interassociativo, hanno diffuso ieri i propri commenti in relazione
all’art. 13 del Dl n. 78 dell’1.07.2009 che ha modificato la disciplina
dell’art. 167 del Tuir sulle Cfc. Le associazioni affermano che i maggiori
oneri in capo alle imprese derivanti dall’interprello obbligatorio previsto
dalla normativa sulle Cfc potrebbero far perdere di competitività ai nostri
gruppi multinazionali. L’incertezza in materia è amplificata dai dubbi
sulla retroattività della norma (Studio Assonime n. 15 dell’1.12.2009).
Agli intermediari meno tempo per i versamenti (F. Vedana, pag. 25)
Gli intermediari stanno anticipando la chiusura delle pratiche relative
allo scudo fiscale ai primi di dicembre vista l’abbreviazione dei termini
di versamento disposta dalle Entrate.
Rimpatri anche per l’Australia (G. Frontoni, pag. 25)
L’amministrazione finanziaria australiana ha aumentato dal 5 al 10%
l’imposta per aderire allo scudo fiscale.
Abuso di diritto anche per l’Ici (D. Alberici, pag. 26)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25217 del 30.11.2009, ha
affermato simulare un vincolo pertinenziale di un’area per ottenere
l’esenzione ai fini Ici può costituire abuso del diritto.

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