Studio Nigro-Dottori Commercialisti-Napoli

lunedì 7 dicembre 2009

Rassegna Stampa 05/12/2009

Il Sole 24 Ore

Primo round per il bonus (L. Gaiani, pag. 27)
Per ottenere lo sconto sugli aumenti di capitale delle società l’operazione
deve essere perfezionata entro il 31 dicembre prossimo; l’aumento comporta
una "detassazione" pari al 3% della ricapitalizzazione per l’esercizio in
cui è avvenuta e per i quattro successivi.

Irap in cerca dell’incentivo (L. Gaiani, pag. 27)
Il bonus per la ricapitalizzazioni è ancora in attesa di chiarimenti; la
legge parla di esclusione della imposizione fiscale del 3% della
capitalizzazione, ma è dubbio se tale circostanza vada estesa anche
all’Irap.

Aumenta la dote per la ricerca (D. Pesole, pag. 7)
Le agevolazioni fiscali, in aggiunta ai 650 milioni già previsti per il
2010, salgono complessivamente a 1,05 miliardi.

Addizionali soft ma applicate in via automatica (R. Turno, pag. 7)
Nell’emendamento alla finanziaria 2010 che applica il "Patto per la salute"
2010-2012 concordato con le regioni sono previste maxi addizionali oltre i
livelli massimi dello 0,30% per l’Irpef e dello 0,15% per l’Irap ove il
piano di rientro del deficit sanitario si rivelasse insufficiente.

Immobili scudati con il mandato (S. Ficola, B. Santacroce, pag. 28)
La circolare dell’agenzia delle Entrate n. 43/E ha chiarito che l’emersione
degli immobili si può realizzare con il rimpatrio o con la
regolarizzazione. Il rimpatrio può avvenire anche tramite una fiduciaria
residente in Italia.

Stabile organizzazione senza rappresentanza (R. Portale, pag. 27)’
La circolare Assonime n. 49 del 4.12.2009 relativamente alle modifiche del
Dl. 135/09 con il quale il governo ha adeguato la normativa Iva nazionale
alla sentenza della Corte di giustizia UE del 16.07.2009 chiarisce che un
soggetto non residente che possiede una stabile organizzazione in Italia
può assolvere sia agli obblighi che ai diritti attraverso questa, senza
essere tenuto alla nomina di un rappresentante fiscale o
all’identificazione diretta.


Italia Oggi

Interessi passivi osservati speciali (A. Bongi, pag. 25)
In vista della chiusura dei bilanci 2009 gli interessi passivi risultano
essere una delle voci a cui riservare maggiore attenzione. Le imprese in
crisi di liquidità sono ricorse all’indebitamento bancario aumentando gli
interessi passivi che non trovano un Rol capiente visti i fatturati
generalmente in diminuzione nel 2009.

Iva, anagrafiche da rifare (F. Ricca, pag. 24)
Assonime con la circolare n. 49 del 4.12.2009 ha segnalato che a seguito
delle novità introdotte in materia di stabile organizzazione ai fini Iva
introdotti dal Dl 135 del 2009 (c.d. salvainfrazioni) dovrebbero essere
apportate alcune modifiche ai modelli anagrafici per le dichiarazioni di
inizio, variazione e cessazione dell’attività.

Crediti Iva da riportare senza riparto preventivo (F. Ricca, pag. 23)
Dalla bozza di dichiarazione annuale Iva 2010, pubblicata dalle Entrate nei
giorni scorsi, emerge che il “credito Iva da riportare a nuovo non dovrà
essere preventivamente ripartito, nella dichiarazione annuale, fra somma da
spendere in compensazione orizzontale e somma da utilizzare nelle
liquidazioni Iva”. La richiesta di rimborso dovrà ancora essere effettuata
tramite il modello VR.

Omessi versamenti, definizione agevolata se c’è contestazione (V. Stroppa,
pag. 23)
La Ctp di Reggio Emilia con la sentenza n. 214/1/09 del 19.11.2009 ha
affermato che anche alle sanzioni per omesso o tardivo versamento, irrogate
tramite atto di contestazione si applica la possibilità di definizione
agevolata.