Studio Nigro-Dottori Commercialisti-Napoli

lunedì 7 dicembre 2009

Rassegna Stampa 07/12/2009

Il Sole 24 Ore

Spese : la prova esimente riduce le sanzioni (D. Deotto, Norme
e tributi, pag. 5)
Se il contribuente fornisce la prova delle condizioni esimenti previste
dall’art. 110, c. 11, del Tuir, si applica la nuova sanzione del 10% degli
importi non riportati in dichiarazione (art. 8, c. 3-bis del D.lgs 471/97).

L’integrativa guadagna spazio (D. Deotto, Norme e tributi, pag. 5)
Secondo l’interpretazione delle ultime pronunce dell’Agenzia delle entrate
il contribuente potrà effettuare la presentazione della dichiarazione
integrativa entro i termini di decadenza dell’azione d’accertamento.

Istanza di rimborso quando c’è credito (D. Deotto, Norme e tributi, pag. 5)
L’Autore coerentemente con quanto affermato da Assonime, afferma che la
dichiarazione integrativa a favore può essere presentata entro i termini di
decadenza dell’azione di accertamento. Qualora emergesse un credito, la
dichiarazione integrativa potrebbe supportare un’eventuale istanza di
rimborso.

L’anonimato all’antiriciclaggio (A. Iorio, Norme e tributi pag. 2)
L’anonimato garantito dallo scudo fiscale potrebbe non essere garantito in
determinate condizioni se sono state violate le disposizioni in materia di
antiriciclaggio.

Nei controlli 30 giorni per opporre lo scudo (A. Iorio, Norme e tributi
pag. 2)
L’Amministrazione ha chiarito che il contribuente che intenda avvalersi
dello scudo fiscale ha 30 giorni di tempo dalla formale conoscenza
dell’avviso di accertamento (circ. 43/E).

Dalla Svizzera scudo con trappole (A. Busani, F. Vedana, Norme e tributi
pag. 3)
L’articolo analizza le complicazioni che potrebbero sorgere in caso di
rimpatrio giuridico di attività detenute in Svizzera.

Percorso standard di fatto inapplicabile agli immobili (A. Busani, F.
Vedana, Norme e tributi pag. 3)
Il rimpatrio giuridico dell’immobile detenuto in Svizzera risulta complesso
in vista dell’intreccio dei requisiti richiesti dalla normativa italiana
per aderire allo scudo e da quella svizzera per le società conferitarie
dell’immobile stesso.

Con la riforma del civile la lite fiscale accelera (M. Di Fiore, Norme e
tributi, pag. 4)’
Le modifiche apportate sulla procedura civile dalla Legge n. 69 del 2009
avranno effetti di accelerazione anche per il processo tributario.

La nuova Iva al banco di prova (M. Mastrogiovanni, B. Santacroce, Norme e
tributi pag. 1)
Dall’1.01.2010 entreranno in vigore le disposizioni del Dl 135 del 2009, in
recepimento delle direttive comunitarie nn. 8, 9 e 117, che modificano
profondamente il presupposto territoriale dell’Iva sulle prestazioni di
servizi e sugli obblighi di compilazione degli elenchi statistici.

Il debutto non si può rimandare (R. Rizzardi, Norme e tributi pag. 1)
Il recepimento delle direttive comunitarie c.d. “pacchetto Iva” non può
essere rimandato vista la modifica dei criteri sulla territorialità per i
servizi in tutta Europa e la doppia imposizione che causerebbe il mancato
allineamento da parte dell’Italia.

Gli operatori intracomunitari sono penalizzati (M. Mastrogiovanni, B.
Santacroce, Norme e tributi pag. 1)
Nonostante la riforma comunitaria dell’Iva abbia la finalità di
razionalizzare il sistema per definire la fissazione di regole semplici, il
sistema italiano potrebbe causare alcune penalizzazioni per gli operatori
intracomunitari che hanno lo status di esportatori abituali in virtù dello
svolgimento di servizi all’interno dell’Ue.


Italia Oggi

Pex, l’applicazione è ristretta (F. Cornaggia, N. Villa, pag. 24)
L’Amministrazione finanziaria con la risoluzione n. 226 del 18.08.2009 ha
precisato che per poter fruire del Pex su cessione di partecipazioni,
occorre che la partecipata eserciti un’attività commerciale a pieno titolo.

Plusvalenze tassate solo in minima parte (F. Cornaggia, N. Villa, pag. 24)
L’articolo riassume le novità relative alle modifiche apportate alla Pex,
in particolare sui requisiti in capo alla partecipante e alla partecipata.

Coinvolte collegate e controllate (F. Cornaggia, N. Villa, pag. 25)
L’iscrizione delle partecipazioni in società controllate e collegate tra le
immobilizzazioni finanziarie consente il beneficio della Pex in capo alla
controllante sulle eventuali plusvalenze realizzate in fase di vendita.

C’è un periodo extra per scudare (D. Liburdi, pag. 8))’
Entro il 15 dicembre 2009 sarà necessario versare l’imposta straordinaria
del 5% e presentare la dichiarazione riservata, ma la conclusione concreta
della sanatoria potrà avvenire entro il 31 dicembre 2010
o, nel caso di San Marino, entro il 30 giugno 2010.’

La scelta si gioca su tre alternative (D. Liburdi, pag. 9)
In vista della scadenza del 15 dicembre 2009 per lo scudo fiscale, il
contribuente potrebbe valutare anche le ipotesi di ravvedimento operoso o
di integrazione delle dichiarazioni.

Panama resta l’ultimo superstite (P. Scordino, pag. 4)
I pochi accordi sullo scambio di informazioni siglati non mettono a
repentaglio l’attuale sistema che dal 1932 rende Panama la più efficacie
giurisdizione offshore. L’articolo riporta una mappa degli ex tax haven.

Evasori, strada in salita (R. Tomasicchio, pag. 5)
Nell’articolo vengono riportate le opinioni di alcuni tributaristi circa il
segreto bancario ed evasione fiscale.

Promossi e bocciati secondo l’Ocse (P. Scordino, pag. 6)
Nel corso del 2009 sono stati siglati 132 accordi sulla doppia imposizione
redatti in base agli standard pubblicati dall’Ocse.

Conto cassa, il pass dei controlli (M. Tozzi, pag. 14)
La sentenza della Corte di Cassazione n. 24509 del 20.11.2009 ha ritenuto
legittimo l’operato dei verificatori che avevano contestato ricavi non
contabilizzati in forza della particolare circostanza del pagamento per
contanti di determinate fatture, in presenza di un saldo negativo del conto
cassa.

Ecco gli indizi utili a smascherare le irregolarità (M. Tozzi, pag. 14)
L’articolo riporta una casistica di anomalie del conto cassa.,

Avvisi d’accertamento senza fretta (M. Tasini, pag. 21)
La Corte Costituzionale con l’ordinanza n. 24 del 29.07.2009 ha affermato
che la notifica dell’accertamento prima dei 60 giorni dal processo verbale
determina la nullità dell’atto impositivo.

Verifiche, valori Omi insufficienti (A. Bongi, pag. 12).
La Comunitaria 2008 abroga le presunzioni legali Omi cosicché, ai fini Iva
e delle Imposte dirette, i valori Omi sono mere presunzioni semplici
utilizzabili ai sensi degli artt. 39 dpr 600/73 e 54 dpr 633/72 solo se
supportate da altri elementi in grado di qualificare le stesse come “gravi,
precise e concordanti”.’

Invocabile anche l’abuso del diritto (A. Bongi, pag. 13)
La condotta antieconomica dell’impresa non potrebbe essere contestata
semplicemente sulla base dello scostamento fra prezzo dichiarato in una
singola compravendita immobiliare e il valore desumibile dai dati dell’Omi,
ma andrebbe necessariamente verificata sull’intera gestione aziendale.