RASSEGNA STAMPA 7/7/2008
Il Sole 24 Ore
Nei controlli il Fisco fa il pieno al Nord (M. Mobili e G. Trovati, pag. 2)
La lotta all'evasione raccoglie i risultati più brillanti nelle Regioni
settentrionali. In testa è la Lombardia, in cui il ritmo degli accertamenti
nel 2007 è cresciuto del 34,4% rispetto all'anno prima (il doppio rispetto
all'aumento del 17% registrato a livello nazionale). Nel 2007 gli ispettori
lombardi hanno portato alla luce poco più di 4 miliardi di euro, il 50% in
più rispetto al 2006.
L'evasione adesso corre meno (S. Padula, pag. 3)
L'evasione di tasse e contributi (100 miliardi di euro) ha segnato nel 2007
un arretramento rispetto all'anno precedente, quando l'importo delle somme
sfuggite all'Erario aveva sfiorato i 115 miliardi di euro.
La pressione fiscale vola fino al 52% del Pil <> (E. Scarci, pag.
3)
Sulla base dei dati dell'agenzia delle Entrate, così come elaborati dal
Centro studi Confindustria, la pressione fiscale 2008, per il contribuente
"onesto" che paga interamente imposte e contributi, sarebbe pari al 51,8%
del proprio reddito.
Spinta alle start up con il fisco leggero (E. Scarci, pag. 15)
L'articolo 3 del Dl n. 112/08, appena varato dal Governo, prevede per la
prima volta misure fiscali che incentivano gli investimenti "start up". La
norma esenta dalla tassazione le plusvalenze di persone fisiche e società
semplici che derivino dalla cessione di partecipazioni possedute da almeno
tre anni in società di persone o di capitali costituite da non più di sette
anni.
Paletti Ue sui regimi fiscali (P. Valente, pag. 4 - Norme e Tributi)
L'autore analizza il ruolo della Commissione europea e della Corte di
giustizia Ue con riferimento ai fenomeni di concorrenza fiscale a livello
comunitario. Le linee di sviluppo degli interventi contro i fenomeni di
concorrenza dannosa sono state tracciate dalla Commissione europea nella
comunicazione COM(2001)582, nella quale si è rilevata la necessità di un
maggiore coordinamento tra i regimi fiscali previsti dai vari Paesi Ue per
quanto concerne la tassazione delle società. Anche la Corte di giustizia
sta svolgendo un determinante ruolo nell'attività di progressivo
coordinamento dei regimi fiscali comunitari, mediante la statuizione di
principi volti a eliminare trattamenti discriminatori sulla base della
residenza del contribuente.
Obiettivo imponibile unico (P. Valente, pag. 4 - Norme e Tributi)
La politica fiscale degli Stati membri della Ue relativa alla tassazione
delle società è condotta, oltre che con riferimento alla determinazione
delle aliquote fiscali, per le quali nell'ultimo decennio si registra una
tendenziale riduzione, anche sul terreno della determinazione della base
imponibile.
Unico senza riallineamenti (G. P. Ranocchi e G. Valcarenghi, pag. 1 - Norme
e Tributi)
Da tempo è stato annunciato il decreto attuativo previsto dall'articolo 1,
comma 47, della legge 244/2007 (Legge Finanziaria 2008), sull'opzione per
il riallineamento dei valori dei beni materiali e immateriali emersi in
occasione di operazioni straordinarie di conferimento di azienda, fusioni e
scissioni. Tuttavia, a pochi giorni dal termine ultimo per il vesramento
del saldo 2007 e dell'acconto 2008 (16 luglio 2008), non si ha ancora
notizia del documento.
Si passa dalla categoria omogenea (P. Meneghetti, pag. 1 - Norme e Tributi)
L'autore analizza le varie problematiche interpretative e applicative dei
riallineamenti dei valori in occasione di operazioni straordinarie. Le
problematiche riguardano sia le operazioni già eseguite al 31 dicembre
2007, il cui riallineamento è già previsto nel Modello Unico 2008, sia
quelle eseguite già a partire dal 2008.
L'acquiescenza taglia la lite (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
Con la definizione dei processi verbali di constatazione (articolo 83,
comma 18, Dl n. 112/08) il Governo crea uno strumento deflattivo su misura
per quanti ritengono opportuno "incassare" i benefici della riduzione delle
sanzioni immediatamente. Il nuovo istituto si affianca all'accertamento con
adesione e all'omessa impugnazione.
Sanzioni a metà e spazio alle rate (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
I "vantaggi" che deriverebbero dall'adesione al contenuto integrale del
processo verbale di constatazione sono ravvisabili nel dimezzamento della
misura delle sanzioni ordinariamente dovute nei casi di accertamento con
adesione e omessa impugnazione. Un ulteriore beneficio è concesso dal
Legislatore in tema di rateazione, laddove il differimento del pagamento
non richiede il rilascio di alcuna garanzia fideiussoria.
Il nuovo istituto apre all'attenuante (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
Il nuovo accertamento con adesione investe l'ambito penale nel caso in cui
i rilievi dei verbalizzanti abbiano determinato la comunicazione della
notizia di reato alla competente autorità giudiziaria. Il procedimento
penale certamente non si arresta a fronte della definizione effettuata dal
contribuente, tuttavia questi ottiene un beneficio che potrà essere
impiegato nell'eventuale giudizio al quale potrebbe essere rinviato.
Nell'istruttoria difesa compressa (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
La norma del nuovo accertamento con adesione "desta qualche perplessità non
solo perchè interviene sulla partecipazione precontenziosa dello Statuto"
(al quale la Suprema Corte ha riconosciuto rango di principio generale),
"ma anche perchè non rispetta la condizione posta dall'articolo 12, comma
7, dello stesso Statuto, che consente di comprimere la fase del
contraddittorio in sede istruttoria nei soli casi di particolare e motivata
urgenza".
Frodi carosello, test responsabilità ai soggetti-filtro (I. Caraccioli,
pag. 4 - Norme e Tributi)
L'autore commenta il fenomeno delle frodi carosello in materia di Iva che
si presenta in forme sempre più sofisticate anche in conseguenza degli
interventi di forte contrasto posti in essere da personale verificatore
specializzato.
Task force sul redditometro (C. Nocera, pag. 3 - Norme e Tributi)
Nella lotta all'evasione, il piano straordinario varato per il triennio
2009-2011 mira, tra le altre cose, a ingenerare dissuasione nei soggetti
che manifestano un tenore di vita eccessivo rispetto al reddito dichiarato.
Nella futura attività accertativa verranno impegnati, oltre che l'agenzia
delle Entrate e la Guardia di finanza, anche gli enti locali.
Italia Oggi
Per la rivalutazione c'è più tempo (S. Mazzei, pag. 7)
Scade il 20 luglio 2008 la possibilità di rivalutare il costo d'acquisto
delle partecipazioni non quotate e dei terreni edificabili e con
destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2008. In questo
caso la proroga di 20 giorni rispetto alla scadenza del 30 giugno riguarda
il termine per versare la prima (o unica) rata dell'imposta sostitutiva e
per predisporre la perizia sulla stima del nuovo valore. La proroga è stata
anticipata da un comunicato stampa dell'agenzia delle entrate dello scorso
30 giugno.
Attenzione al termine di 48 mesi per la richiesta di rimborso (S. Mazzei,
pag. 7)
In caso di un’ulteriore rivalutazione di un bene per il quale è stata già
versata l'imposta sostitutiva va considerato se sia spirato il termine
ultimo di 48 mesi per attivare la richiesta di rimborso ai sensi dell'art.
38 del Dpr n. 602 del 1973. Dopo tale termine, l'imposta versata non è più
recuperabile. Lo ha precisato l'agenzia delle Entrate nella risoluzione n.
236 del 10/6/2008.
Costi auto con regole più chiare (F. Cornaggie e N. Villa, pag. 28)
La circolare n. 47/E del 18 giugno 2008 ha offerto una serie di risposte
dopo la riformulazione dell'articolo 164 del Tuir. Il primo chiarimento
conseguente alla nuova interpretazione contenuta nella circolare 12/E,
riguarda le modalità di recupero delle somme di ammortamento non dedotte
negli anni passati dai professionisti (discorso valido ora anche per le
imprese).
Uso promiscuo, deducibilità ampia senza ulteriori sconti (F. Cornaggie e N.
Villa, pag. 28)
Beneficio non deducibile in forma autonoma. La concessione in uso promiscuo
delle auto amplia la misura della deducibilità, ma non sono previsti sconti
ulteriori. E’ la precisazione fornita dalla circolare 47/E.
Leasing, canoni nel calcolo (pag. 29)
Canoni leasing rilevanti nel calcolo della plusvalenza fiscale delle auto
cedute. Nonostante la cessione avvenga dopo il riscatto, il peso
dell'indeducibilità dei canoni leasing non può essere dimenticata. La
risposta è contenuta nella circolare 47/E.
Interessi passivi su finanziamenti, norme a confronto (pag. 29)
Un ulteriore dubbio concernente il regime delle auto era quello riguardante
il trattamento da riservare agli interessi passivi su finanziamenti
richiesti ed ottenuti per l'acquisto di automezzi. Anche in tal caso, il
dubbio nasceva dalle disposizioni contenute nell'articolo 164 il quale fa
riferimento al trattamento della limitata deducibilità dei costi auto in
relazione a tutti componenti negativi afferenti i predetti beni. Tali
componenti negativi ricomprenderebbero anche gli eventuali oneri
finanziari.
Nei controlli il Fisco fa il pieno al Nord (M. Mobili e G. Trovati, pag. 2)
La lotta all'evasione raccoglie i risultati più brillanti nelle Regioni
settentrionali. In testa è la Lombardia, in cui il ritmo degli accertamenti
nel 2007 è cresciuto del 34,4% rispetto all'anno prima (il doppio rispetto
all'aumento del 17% registrato a livello nazionale). Nel 2007 gli ispettori
lombardi hanno portato alla luce poco più di 4 miliardi di euro, il 50% in
più rispetto al 2006.
L'evasione adesso corre meno (S. Padula, pag. 3)
L'evasione di tasse e contributi (100 miliardi di euro) ha segnato nel 2007
un arretramento rispetto all'anno precedente, quando l'importo delle somme
sfuggite all'Erario aveva sfiorato i 115 miliardi di euro.
La pressione fiscale vola fino al 52% del Pil <
3)
Sulla base dei dati dell'agenzia delle Entrate, così come elaborati dal
Centro studi Confindustria, la pressione fiscale 2008, per il contribuente
"onesto" che paga interamente imposte e contributi, sarebbe pari al 51,8%
del proprio reddito.
Spinta alle start up con il fisco leggero (E. Scarci, pag. 15)
L'articolo 3 del Dl n. 112/08, appena varato dal Governo, prevede per la
prima volta misure fiscali che incentivano gli investimenti "start up". La
norma esenta dalla tassazione le plusvalenze di persone fisiche e società
semplici che derivino dalla cessione di partecipazioni possedute da almeno
tre anni in società di persone o di capitali costituite da non più di sette
anni.
Paletti Ue sui regimi fiscali (P. Valente, pag. 4 - Norme e Tributi)
L'autore analizza il ruolo della Commissione europea e della Corte di
giustizia Ue con riferimento ai fenomeni di concorrenza fiscale a livello
comunitario. Le linee di sviluppo degli interventi contro i fenomeni di
concorrenza dannosa sono state tracciate dalla Commissione europea nella
comunicazione COM(2001)582, nella quale si è rilevata la necessità di un
maggiore coordinamento tra i regimi fiscali previsti dai vari Paesi Ue per
quanto concerne la tassazione delle società. Anche la Corte di giustizia
sta svolgendo un determinante ruolo nell'attività di progressivo
coordinamento dei regimi fiscali comunitari, mediante la statuizione di
principi volti a eliminare trattamenti discriminatori sulla base della
residenza del contribuente.
Obiettivo imponibile unico (P. Valente, pag. 4 - Norme e Tributi)
La politica fiscale degli Stati membri della Ue relativa alla tassazione
delle società è condotta, oltre che con riferimento alla determinazione
delle aliquote fiscali, per le quali nell'ultimo decennio si registra una
tendenziale riduzione, anche sul terreno della determinazione della base
imponibile.
Unico senza riallineamenti (G. P. Ranocchi e G. Valcarenghi, pag. 1 - Norme
e Tributi)
Da tempo è stato annunciato il decreto attuativo previsto dall'articolo 1,
comma 47, della legge 244/2007 (Legge Finanziaria 2008), sull'opzione per
il riallineamento dei valori dei beni materiali e immateriali emersi in
occasione di operazioni straordinarie di conferimento di azienda, fusioni e
scissioni. Tuttavia, a pochi giorni dal termine ultimo per il vesramento
del saldo 2007 e dell'acconto 2008 (16 luglio 2008), non si ha ancora
notizia del documento.
Si passa dalla categoria omogenea (P. Meneghetti, pag. 1 - Norme e Tributi)
L'autore analizza le varie problematiche interpretative e applicative dei
riallineamenti dei valori in occasione di operazioni straordinarie. Le
problematiche riguardano sia le operazioni già eseguite al 31 dicembre
2007, il cui riallineamento è già previsto nel Modello Unico 2008, sia
quelle eseguite già a partire dal 2008.
L'acquiescenza taglia la lite (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
Con la definizione dei processi verbali di constatazione (articolo 83,
comma 18, Dl n. 112/08) il Governo crea uno strumento deflattivo su misura
per quanti ritengono opportuno "incassare" i benefici della riduzione delle
sanzioni immediatamente. Il nuovo istituto si affianca all'accertamento con
adesione e all'omessa impugnazione.
Sanzioni a metà e spazio alle rate (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
I "vantaggi" che deriverebbero dall'adesione al contenuto integrale del
processo verbale di constatazione sono ravvisabili nel dimezzamento della
misura delle sanzioni ordinariamente dovute nei casi di accertamento con
adesione e omessa impugnazione. Un ulteriore beneficio è concesso dal
Legislatore in tema di rateazione, laddove il differimento del pagamento
non richiede il rilascio di alcuna garanzia fideiussoria.
Il nuovo istituto apre all'attenuante (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
Il nuovo accertamento con adesione investe l'ambito penale nel caso in cui
i rilievi dei verbalizzanti abbiano determinato la comunicazione della
notizia di reato alla competente autorità giudiziaria. Il procedimento
penale certamente non si arresta a fronte della definizione effettuata dal
contribuente, tuttavia questi ottiene un beneficio che potrà essere
impiegato nell'eventuale giudizio al quale potrebbe essere rinviato.
Nell'istruttoria difesa compressa (C. Nocera, pag. 2 - Norme e Tributi)
La norma del nuovo accertamento con adesione "desta qualche perplessità non
solo perchè interviene sulla partecipazione precontenziosa dello Statuto"
(al quale la Suprema Corte ha riconosciuto rango di principio generale),
"ma anche perchè non rispetta la condizione posta dall'articolo 12, comma
7, dello stesso Statuto, che consente di comprimere la fase del
contraddittorio in sede istruttoria nei soli casi di particolare e motivata
urgenza".
Frodi carosello, test responsabilità ai soggetti-filtro (I. Caraccioli,
pag. 4 - Norme e Tributi)
L'autore commenta il fenomeno delle frodi carosello in materia di Iva che
si presenta in forme sempre più sofisticate anche in conseguenza degli
interventi di forte contrasto posti in essere da personale verificatore
specializzato.
Task force sul redditometro (C. Nocera, pag. 3 - Norme e Tributi)
Nella lotta all'evasione, il piano straordinario varato per il triennio
2009-2011 mira, tra le altre cose, a ingenerare dissuasione nei soggetti
che manifestano un tenore di vita eccessivo rispetto al reddito dichiarato.
Nella futura attività accertativa verranno impegnati, oltre che l'agenzia
delle Entrate e la Guardia di finanza, anche gli enti locali.
Italia Oggi
Per la rivalutazione c'è più tempo (S. Mazzei, pag. 7)
Scade il 20 luglio 2008 la possibilità di rivalutare il costo d'acquisto
delle partecipazioni non quotate e dei terreni edificabili e con
destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2008. In questo
caso la proroga di 20 giorni rispetto alla scadenza del 30 giugno riguarda
il termine per versare la prima (o unica) rata dell'imposta sostitutiva e
per predisporre la perizia sulla stima del nuovo valore. La proroga è stata
anticipata da un comunicato stampa dell'agenzia delle entrate dello scorso
30 giugno.
Attenzione al termine di 48 mesi per la richiesta di rimborso (S. Mazzei,
pag. 7)
In caso di un’ulteriore rivalutazione di un bene per il quale è stata già
versata l'imposta sostitutiva va considerato se sia spirato il termine
ultimo di 48 mesi per attivare la richiesta di rimborso ai sensi dell'art.
38 del Dpr n. 602 del 1973. Dopo tale termine, l'imposta versata non è più
recuperabile. Lo ha precisato l'agenzia delle Entrate nella risoluzione n.
236 del 10/6/2008.
Costi auto con regole più chiare (F. Cornaggie e N. Villa, pag. 28)
La circolare n. 47/E del 18 giugno 2008 ha offerto una serie di risposte
dopo la riformulazione dell'articolo 164 del Tuir. Il primo chiarimento
conseguente alla nuova interpretazione contenuta nella circolare 12/E,
riguarda le modalità di recupero delle somme di ammortamento non dedotte
negli anni passati dai professionisti (discorso valido ora anche per le
imprese).
Uso promiscuo, deducibilità ampia senza ulteriori sconti (F. Cornaggie e N.
Villa, pag. 28)
Beneficio non deducibile in forma autonoma. La concessione in uso promiscuo
delle auto amplia la misura della deducibilità, ma non sono previsti sconti
ulteriori. E’ la precisazione fornita dalla circolare 47/E.
Leasing, canoni nel calcolo (pag. 29)
Canoni leasing rilevanti nel calcolo della plusvalenza fiscale delle auto
cedute. Nonostante la cessione avvenga dopo il riscatto, il peso
dell'indeducibilità dei canoni leasing non può essere dimenticata. La
risposta è contenuta nella circolare 47/E.
Interessi passivi su finanziamenti, norme a confronto (pag. 29)
Un ulteriore dubbio concernente il regime delle auto era quello riguardante
il trattamento da riservare agli interessi passivi su finanziamenti
richiesti ed ottenuti per l'acquisto di automezzi. Anche in tal caso, il
dubbio nasceva dalle disposizioni contenute nell'articolo 164 il quale fa
riferimento al trattamento della limitata deducibilità dei costi auto in
relazione a tutti componenti negativi afferenti i predetti beni. Tali
componenti negativi ricomprenderebbero anche gli eventuali oneri
finanziari.

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