RASSEGNA STAMPA 3/7/2008
Il Sole 24 Ore
Aggravio Ires esteso ai consorzi (L. Gaiani, pag. 25)
L'agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 268/E del 3 luglio scorso,
ha precisato che anche i consorzi sono soggetti ai nuovi limiti di
deducibilità degli interessi passivi previsti dall'articolo 96 del Tuir.
E' stato altresì chiarito che la disapplicazione della norma non può essere
ottenuta mediante interpello antielusivo ex articolo 37-bis del Dpr 600/73.
L'e-commerce sempre con fattura (R. Portale, pag. 25)
L'agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 274/E del 3 luglio scorso,
ha chiarito che la fattura va emessa in ogni caso in cui si effettua il
commercio elettronico diretto, riferito a servizi trasmessi online.
L'obbligo sussiste anche se i corrispettivi sono incassati tramite
intermediari finanziari.
Imponibili differenziati nella stretta degli interessi (M. Piazza, pag. 26)
Secondo l'autore, la correzione Ires per le banche, contenuta nel Dl 112/08
che prevede la deducibilità ai fini Ires ed Irap degli interessi passivi
nella misura del 96% (97% per il 2008) del loro ammontare e non più 100%,
colpirà soprattutto quelle banche che hanno un rapporto fra il margine di
interesse (differenza fra gli interessi attivi e passivi) e gli impieghi
(crediti verso la clientela e le banche) più basso.
L'addio agli elenchi Iva vincola anche i controlli (P. Centore, pag. 26)
L'autore si chiede se dopo l'abrogazione degli elenchi Iva clienti e
fornitori il Fisco possa comunque utilizzare i dati acquisiti, durante il
periodo di vigenza dell'obbligo di presentazione, come base per futuri
accertamenti. Nel caso in cui l'amministrazione finanziaria faccia un uso
indiscriminato delle verifiche, è possibile ricorrere alla Corte di
giustizia Ue eccependo l'infrazione del principio di equivalenza delle
norme tributarie.
Una Robin tax poco strategica (S. Biasco, pag. 26)
Secondo l'autore, la Robin Hood Tax sarebbe figlia di una politica
orientata sul breve periodo e destinata a manovre contingenti, sebbene con
finalità redistributive condivisibili. Inoltre, sarebbe meglio evitare
provvedimenti che aumentano la sensazione di arbitrarietà dell'ordinamento
fiscale a soli fini di gettito.
Bonus assunzioni ai blocchi (A. Sacrestano, pag. 25)
Per i datori di lavoro che vorranno beneficiare del credito d'imposta per
le nuove assunzioni nelle aree svantaggiate del Paese, è disponibile sul
sito dell'agenzia delle Entrate il software "Credito Assunzioni" per la
compilazione e trasmissione delle istanze in via telematica che potranno
essere inoltrate dal prossimo 15 luglio a partire dalle ore 10.00.
Per le imposte a rate un debutto di successo (M. Bellinazzo, pag. 25)
In tre mesi, dal 1° marzo al 31 maggio 2008, sono state presentate oltre 90
mila richieste per accedere alla rateizzazione dei debiti fiscali,
usufruendo della possibilità concessa dal decreto milleproroghe. Possono
essere dilazionate le imposte iscritte a ruolo dalle amministrazioni
statali e dagli enti pubblici previdenziali.
Stock option all'ex dipendente (B. Sa., pag. 27)
Per l'applicazione del regime fiscale agevolato delle stock option la
condizione del vesting triennale deve essere prevista dal regolamento del
piano azionario e deve essere rispettata dal lavoratore per esercitare il
diritto.
Italia Oggi
Imposte pagate all’estero, credito se c’è organizzazione (F. G. Poggiani,
pag. 30)
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 277/E del 3 luglio scorso,
ha precisato che senza stabile organizzazione nel territorio del contraente
estero, le imposte pagate dall'impresa italiana allo stato estero non
formano credito d'imposta e devono essere richieste a rimborso, ancorché
sia presente una convenzione contro le doppie imposizioni tra gli stati
interessati.
La madre-figlia alza il tiro (A. Felicioni, pag. 32)
Si applica la direttiva madre-figlia anche al soggetto che riceve i
dividendi non in qualità di titolare delle azioni ma in quanto
usufruttuario. Ciò perché la finalità di evitare la doppia tassazione e
favorire la concentrazione di società transfrontaliere deve essere
privilegiata rispetto alla mera titolarità della proprietà delle azioni. È
questa la conclusione cui giunge l'avvocato generale Eleanor Sharpston,
nella causa C-48/07 pendente presso la Corte di giustizia delle Comunità
europee.
Aggravio Ires esteso ai consorzi (L. Gaiani, pag. 25)
L'agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 268/E del 3 luglio scorso,
ha precisato che anche i consorzi sono soggetti ai nuovi limiti di
deducibilità degli interessi passivi previsti dall'articolo 96 del Tuir.
E' stato altresì chiarito che la disapplicazione della norma non può essere
ottenuta mediante interpello antielusivo ex articolo 37-bis del Dpr 600/73.
L'e-commerce sempre con fattura (R. Portale, pag. 25)
L'agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 274/E del 3 luglio scorso,
ha chiarito che la fattura va emessa in ogni caso in cui si effettua il
commercio elettronico diretto, riferito a servizi trasmessi online.
L'obbligo sussiste anche se i corrispettivi sono incassati tramite
intermediari finanziari.
Imponibili differenziati nella stretta degli interessi (M. Piazza, pag. 26)
Secondo l'autore, la correzione Ires per le banche, contenuta nel Dl 112/08
che prevede la deducibilità ai fini Ires ed Irap degli interessi passivi
nella misura del 96% (97% per il 2008) del loro ammontare e non più 100%,
colpirà soprattutto quelle banche che hanno un rapporto fra il margine di
interesse (differenza fra gli interessi attivi e passivi) e gli impieghi
(crediti verso la clientela e le banche) più basso.
L'addio agli elenchi Iva vincola anche i controlli (P. Centore, pag. 26)
L'autore si chiede se dopo l'abrogazione degli elenchi Iva clienti e
fornitori il Fisco possa comunque utilizzare i dati acquisiti, durante il
periodo di vigenza dell'obbligo di presentazione, come base per futuri
accertamenti. Nel caso in cui l'amministrazione finanziaria faccia un uso
indiscriminato delle verifiche, è possibile ricorrere alla Corte di
giustizia Ue eccependo l'infrazione del principio di equivalenza delle
norme tributarie.
Una Robin tax poco strategica (S. Biasco, pag. 26)
Secondo l'autore, la Robin Hood Tax sarebbe figlia di una politica
orientata sul breve periodo e destinata a manovre contingenti, sebbene con
finalità redistributive condivisibili. Inoltre, sarebbe meglio evitare
provvedimenti che aumentano la sensazione di arbitrarietà dell'ordinamento
fiscale a soli fini di gettito.
Bonus assunzioni ai blocchi (A. Sacrestano, pag. 25)
Per i datori di lavoro che vorranno beneficiare del credito d'imposta per
le nuove assunzioni nelle aree svantaggiate del Paese, è disponibile sul
sito dell'agenzia delle Entrate il software "Credito Assunzioni" per la
compilazione e trasmissione delle istanze in via telematica che potranno
essere inoltrate dal prossimo 15 luglio a partire dalle ore 10.00.
Per le imposte a rate un debutto di successo (M. Bellinazzo, pag. 25)
In tre mesi, dal 1° marzo al 31 maggio 2008, sono state presentate oltre 90
mila richieste per accedere alla rateizzazione dei debiti fiscali,
usufruendo della possibilità concessa dal decreto milleproroghe. Possono
essere dilazionate le imposte iscritte a ruolo dalle amministrazioni
statali e dagli enti pubblici previdenziali.
Stock option all'ex dipendente (B. Sa., pag. 27)
Per l'applicazione del regime fiscale agevolato delle stock option la
condizione del vesting triennale deve essere prevista dal regolamento del
piano azionario e deve essere rispettata dal lavoratore per esercitare il
diritto.
Italia Oggi
Imposte pagate all’estero, credito se c’è organizzazione (F. G. Poggiani,
pag. 30)
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 277/E del 3 luglio scorso,
ha precisato che senza stabile organizzazione nel territorio del contraente
estero, le imposte pagate dall'impresa italiana allo stato estero non
formano credito d'imposta e devono essere richieste a rimborso, ancorché
sia presente una convenzione contro le doppie imposizioni tra gli stati
interessati.
La madre-figlia alza il tiro (A. Felicioni, pag. 32)
Si applica la direttiva madre-figlia anche al soggetto che riceve i
dividendi non in qualità di titolare delle azioni ma in quanto
usufruttuario. Ciò perché la finalità di evitare la doppia tassazione e
favorire la concentrazione di società transfrontaliere deve essere
privilegiata rispetto alla mera titolarità della proprietà delle azioni. È
questa la conclusione cui giunge l'avvocato generale Eleanor Sharpston,
nella causa C-48/07 pendente presso la Corte di giustizia delle Comunità
europee.

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