Studio Nigro-Dottori Commercialisti-Napoli

giovedì 3 luglio 2008

RASSEGNA STAMPA 3/7/2008

Il Sole 24 Ore

Più Ires dalle assicurazioni (D. Settembre, pag. 27)
Stretta fiscale per le assicurazioni. Il Dl n. 112/08 contiene una serie di
disposizioni che rendono più gravoso il sistema impositivo delle imprese di
assicurazioni. Per espressa previsione normativa le novità della normativa
si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di
entrata in vigore del decreto e le imprese interessate dovranno tenerne
conto in sede di determinazione della seconda o unica rata di Ires e Irap.

Robin tax rischio per i consumatori (pag. 4)
Anche la Corte dei Conti mette in guardia il Governo sul rischio concreto
che la "Robin tax" si scarichi sui consumatori e sugli effetti combinati di
Dpef e manovra anticipata per decreto.

Nel bonus tutti gli straordinari (E. De Fusco, pag. 27)
Una lettura antiformalistica della norma, che miri ad estendere il più
possibile la nozione di straordinario. E' questo l'obiettivo per cui stanno
lavorando i tecnici dell'agenzia delle Entrate: qualunque somma a titolo di
straordinario, anche se di origine contrattuale, beneficerà
dell'agevolazione fiscale prevista dal decreto legge n. 93/08.

Imposte a rate, percorso facile (S. Trovato, pag. 29)
I contribuenti non dovranno più fornire garanzie agli agenti della
riscossione per ottenere la dilazione delle somme iscritte a ruolo
superiori a 50mila euro, anche se le istanze per la concessione siano state
presentate prima dell'entrata in vigore del decreto legge n. 112/08.

Si alla <> (S. Trovato, pag. 29)
Il giudice tributario può decidere con un'unica motivazione diverse cause
tra loro connesse, come quella che ha per oggetto l'obbligazione tributaria
per reddito di capitale derivante da fondi all'estero non dichiarati e la
controversia che riguarda le sanzioni previste per la violazione
dell'obbligo di dichiarazione di questi fondi. Lo hanno precisato le
Sezioni Unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 14814 del 4
giugno 2008.


Italia Oggi


Draghi-Tremonti, duello sul Dpef
Il ministro Tremonti ha spiegato che la pressione fiscale per il momento
non può scendere, perché il disavanzo è in salita dall'1,9% al 2,5% in
rapporto al pil: “è escluso che ci siano tesoretti, ma se ci fossero
risorse aggiuntive, il governo si impegna a redistribuirle alle famiglie e
ai ceti più deboli con un provvedimento da presentare entro l'estate”. Il
Governatore Draghi ha riconosciuto il peggioramento dei conti del 2008 e il
rallentamento delle entrate e ha sollecitato il governo ad agire in maniera
più incisiva, riducendo il carico fiscale.

Scostamenti, la prova è del Fisco (B. Fuoco, pag. 33)
La Ctr del Lazio, con la sentenza n. 64/06/08, depositata il 29 maggio
scorso, ribaltando la decisione dei giudici del primo collegio, ha accolto
l'appello di un contribuente che contestava l'applicazione degli studi di
settore senza che fossero accompagnati da ulteriori elementi di proiva
certi, precisi e concordanti.

Il consolidato non dà appello (A. Bongi, pag. 37)
Nessun dubbio né errore sul sito internet dell'Agenzia delle entrate, sul
termine per l'esercizio dell'opzione per il regime consolidato (16 giugno).
È questa, in estrema sintesi, la risposta fornita ieri in commissione
finanze della camera dei deputati dal sottosegretario Nicola Cosentino in
sede di question time.